Le reti sociali sono diventate infrastrutture centrali del dibattito pubblico. Gran parte di questi spazi è però governata da operatori privati, interessi commerciali e sistemi di raccomandazione difficili da comprendere.
Un’opzione pubblica
L’iniziativa propone di affiancare alla regolazione europea un servizio con una missione originaria diversa: interesse pubblico prima della massimizzazione dell’attenzione.
Pluralismo e autonomia
Una piattaforma europea potrebbe sostenere lingue, culture, media e comunità differenti, rafforzando l’indipendenza strategica europea nella comunicazione digitale.
Diritti e sicurezza
Privacy, accessibilità, trasparenza, tutela delle persone vulnerabili e possibilità di ricorso devono essere progettate come garanzie verificabili, non come semplici promesse.